sbiancamento-dentale

Un sorriso gradevole, al giorno d’oggi, è il miglior biglietto da visita di una persona. I mass media propongono dei canoni estetici basati su denti bianchi e sorrisi armoniosi.
Lo sbiancamento dentale è un trattamento cosmetico che elimina macchie, pigmentazioni e discolorazioni degli elementi dentari mediante l’applicazione di prodotti specifici, portando ad ottenere un colore più chiaro di quello di partenza.

Modalità e tempi di applicazione dello sbiancante variano a seconda del colore di partenza del dente e del risultato che si vuole ottenere: a volte è necessaria più di una seduta per raggiungere la tonalità di bianco desiderata.
Possono essere sbiancati sia i denti vitali sia i denti devitalizzati: le procedure impiegate sono lievemente diverse, ma in entrambi i casi non si altera la struttura del dente e il paziente non è esposto rischi.

E’ importante sapere che i denti si sbiancano, ma le corone e le otturazioni no, quindi bisogna valutare con il proprio dentista, prima di procedere con lo sbiancamento, con che modalità è meglio intervenire.
Come funziona lo sbiancamento?

All’interno dello smalto del dente ci sono dei pigmenti colorati che, grazie alla loro struttura chimica, riescono a penetrare all’interno del dente. La funzione dello  sbiancante è di penetrare nello smalto dentale, raggiungere i pigmenti colorati e, mediante una reazione chimica, convertirli in una tonalità più chiara.
Ricerche scientifiche dimostrano che un trattamento sbiancante effettuato a regola d’arte e in modo professionale non danneggia lo smalto dentale e che non indebolisce in nessun modo i denti.